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Sessione

9.30 - 11.00

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Giustizia contributiva. Il paradigma che mancava

Oltre Stato e mercato, verso la sussidiarietà circolare.

Tre sfide: il dono, l’impresa, l’intelligenza artificiale.

Le disuguaglianze non si risolvono scegliendo tra redistribuire (Stato) e scambiare (mercato): la produzione stessa è strutturalmente escludente. Serve una terza via, quella che riconosce, abilita e valorizza la capacità di contribuzione di ogni persona, comunità e impresa.

La sessione la mette alla prova su tre fronti, con i dati alla mano. Il primo è la sfida del dono: il volontariato si fa sempre più liquido, ma il dono resta l’atto che tiene insieme una società, una scelta e non una supplenza alle mancanze di Stato e mercato.

Il secondo è la sfida dell’impresa: non basta l’impresa che compete, serve l’impresa che contribuisce, che genera valore per il territorio e per le persone oltre che per l’azionista.

Il terzo è la sfida dell’AI contributiva: chi presidia i dati presidia il futuro, chi progetta gli algoritmi progetta le opportunità di vita, e l’intelligenza artificiale può essere intelligenza mutualistica e comunitaria, non asset estrattivo — un bene tanto più potente quanto più è condiviso e governato democraticamente.

9.30 - 11.00

Giustizia contributiva. Il paradigma che mancava

Introduce e coordina

Alessia Maccaferri

Il Sole 24 Ore

Saluti di apertura

Massimo Mota

Presidente AGCI

Intervengono

Guido Caselli

Direttore Centro Studi Unioncamere Emilia-Romagna

Franca Maino

Università degli Studi di Milano | Percorsi di Secondo Welfare

Ivana Pais

Università Cattolica del Sacro Cuore

Maurizio Gardini

Presidente Confcooperative

Giancarlo Moretti

Portavoce Forum Nazionale del Terzo Settore

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