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26 anni delle Giornate di Bertinoro

immaginAZIONI

Attesi oltre 40 relatori, 250 partecipanti da tutta Italia e 8 sessioni per l’evento più longevo dell’economia civile e sociale.

9 - 10 Ottobre 2026

Bertinoro (FC)

Riflessi di ombre

GDB LIVE

Giovedì 8 ottobre 2026

Ore 21:00

Teatro del Centro Universitario di Bertinoro

Tra luci e ombre, mani e talento: Matteo Fraziano porta a Bertinoro l’arte delle ombre cinesi unita a mentalismo e illusionismo. Vincitore dell’11ª edizione di “Tu Si Que Vales” e protagonista a “Britain’s Got Talent”, una serata che è già un invito a immaginare oltre ciò che si vede per introdurci al tema delle GdB 2026.

La serata si aprirà con i saluti di Gessica Allegni, Assessora a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità della Regione Emilia-Romagna.

Gessica Allegni

Assessora Emilia-Romagna

Matteo Fraziano

Artista

Giorno 1

Venerdì 9 ottobre 2026

Sessione d'apertura

9.30 - 12.00

immaginAZIONI

Il futuro non è un tempo che arriva: è un’azione che si compie adesso. Lo scopo è un tratto dell’intraprendenza.

Abbiamo smesso di immaginare il futuro e abbiamo cominciato a temerlo. Ma il futuro non è un luogo dove andremo: è ciò che stiamo già decidendo, ogni giorno, con le nostre azioni e le nostre omissioni. La società che si auto-organizza, nel corso della storia si è talvolta desertificata nell’immaginario: ha smesso di essere il luogo in cui il desiderio collettivo prende forma e si è ritirata in uno spazio conservativo e riparatore. Il terzo tempo del protagonismo della società civile è precisamente il momento in cui quel processo può essere invertito: non con un atto fondativo che azzera il passato, ma attraverso la rigenerazione e l’innovazione delle forme. Il maiuscolo di ImmaginAzioni è una tesi: l’immaginario che non diventa azione si consuma come brace senza fiamma; l’azione che non nasce da un immaginario si esaurisce nella gestione dell’esistente.

9.30 - 12.00

ImmaginAZIONI

Apertura

Stefano Granata

Presidente AICCON

Saluti

Rebecca Levy Orelli

Università di Bologna e Fondazione Ce.U.B.

Simone Gamberini

Presidente Legacoop

Filippo Scogli

Sindaco di Bertinoro

Patrizia Graziani

Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

Introduce il tema

Paolo Venturi

Direttore AICCON

Prologo internazionale

10.00 - 10.15

Il potere di immaginare le istituzioni

Le Giornate non si aprono con una parola nostra, ma con uno sguardo che viene da fuori. Prima dei saluti, una voce internazionale deposita in sala la posta in gioco, a partire dalla parola che tutti evitiamo: potere. Chi lo detiene, chi lo condivide, chi ne resta escluso. Perché la domanda del nostro tempo non è quanta ricchezza produciamo, ma chi decide come la produciamo, e per chi. La democrazia si allarga solo se qualcuno la immagina e la rende possibile. 

Video-intervento

Isabelle Ferreras

UCLouvain

Intervengono

Stefano Zamagni

Università di Bologna

Valentina Rotondi

SUPSI University

Mario Calderini

Politecnico di Milano

11.30 - 12.00

Coffee Break

Momento conviviale

Conversazioni in terrazzo

Anteprima

12.00 - 13.00

«Contare ciò che non si vede».
Fiducia, cura e coesione

La presentazione ISTAT apre il cantiere più decisivo e meno spettacolare del terzo tempo: come si contano fiducia, coesione, cura, prevenzione, capitale relazionale — tutto ciò che tiene in piedi una società e non compare in nessun conto. Non è una questione tecnica di indicatori: è una questione di paradigma, perché ciò che non si misura non esiste, e rendere visibile un contributo è già un atto politico. Qui la misura incontra l’immaginazione: servono strumenti che ancora non abbiamo, capaci di dare forma a ciò che vediamo ogni giorno e non sappiamo dimostrare. 

12.00 - 13.00

«Contare ciò che non si vede». Fiducia, cura e coesione

Introduce e coordina

Giulio Sensi

Giornalista

Intervengono

Massimo Lori

Istat

Sabrina Stoppiello

Istat

Emilia Romano

Presidente Oxfam Italia

13.00 - 15.00

Pausa Pranzo

Momento conviviale

Centro Universitario di Bertinoro

Sesssione Pomeridiana

15.00 - 16.15

Il terzo tempo: le istituzioni come entità politiche e trasformative

Il compito storico del terzo pilastro non è quello di imitare la democrazia né celebrarla, ma generarla, nelle assemblee di soci che deliberano, nelle comunità energetiche che co-investono, nei consorzi che co-progettano con la pubblica amministrazione. Immaginare istituzioni diverse è il primo, concretissimo atto politico. A dieci anni dalla legge delega per la riforma del Terzo Settore, la domanda da porsi con franchezza è netta: la riforma ha prodotto soggetti più capaci di trasformazione, o soltanto più conformità normativa? Il bivio tra il processo istituente, capace di riorientare il sistema verso paradigmi diversi, e la normalizzazione silenziosa non è ancora chiuso. Dipende dalle scelte che le organizzazioni dell’economia sociale fanno oggi: sulle alleanze, sulla governance, sul tipo di innovazione che scelgono di perseguire. In questa fase segnata dal già e dal non ancora, il volontariato diventa sempre più liquido, la cooperazione sociale affronta la sfida del lavoro giusto e del legame con la comunità, le fondazioni emergono come attori con cui disegnare le politiche. Nessuno di questi soggetti può restare nella propria forma storica senza rigenerarla.

15.00 - 16.15

Il terzo tempo: le istituzioni come entità politiche e trasformative

Introduce e coordina

Stefano Arduini

VITA

Saluti

Walter Massa

Presidente ARCI

Don Marco Pagniello

Direttore Caritas Italiana

Laura Biancalani

Direttore Generale Andrea Bocelli Foundation

Bertram Niessen

Presidente e Direttore Scientifico cheFare

Sergio Gatti

Direttore Generale Federcasse

GDB TALK

16.15 - 17.00

Educare al possibile

Conversazione sul tema dell’educazione.

Nessun immaginario si trasmette per decreto: si educa. Se il futuro è un’azione che si compie nel presente, allora l’educazione è il luogo dove quell’azione viene resa possibile o resa impensabile. Una conversazione che interroga il legame tra educazione, desiderio e capacità di immaginare.

Introduce e coordina

Lorenzo Bandera

Percorsi di Secondo Welfare

Intervengono

Isabella Conti

Assessora Regione Emilia-Romagna

Rachele Furfaro

Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli

17.00 - 17.30

Coffee Break

Momento conviviale

Conversazioni in terrazzo

GDB LAB

17.30 - 18.45

Common People. ImmaginAZIONI che diventano realtà

Dalla ricerca AICCON alle esperienze che hanno già cambiato le regole del gioco.

Qui l’immaginario scende a terra e si fa verificabile. A partire dal progetto di ricerca AICCON “Common People”, il Lab mette in scena esperienze esemplari e potenti: pratiche che non si sono limitate a fare del bene, ma hanno cambiato il modo in cui si produce valore, si governa una comunità, si distribuisce il potere. Non buone pratiche da esibire — di quelle è pieno il mondo — ma sperimentAzioni da replicare, scalare, rendere paradigma. Il mutualismo entra in scena introdotto da un framework che lo definisce e lo racconta, e poi dalle esperienze che lo rendono necessario.

17.30 - 18.45

Common People. ImmaginAZIONI che diventano realtà

Introduce e coordina

Flaviano Zandonai

Consorzio nazionale CGM

Intervengono

Mariella Stella

NeturalCoop

Sara Roversi

Paideia Campus

Erika Farina

Briganti di Cerreto – Progetto Vicini di Salute 

Alberto Campailla

Nonna Roma

Luca Tricarico

IRCrES-CNR

20.30

Cena

Momento conviviale

Enoteca Bistrot Colonna — Via Mainardi 10/12, Bertinoro

Giorno 2

Sabato 10 ottobre 2026

Sessione

9.30 - 11.00

Giustizia contributiva. Il paradigma che mancava

Oltre Stato e mercato, verso la sussidiarietà circolare. Tre sfide: il dono, l’impresa, l’intelligenza artificiale.

Le disuguaglianze non si risolvono scegliendo tra redistribuire (Stato) e scambiare (mercato): la produzione stessa è strutturalmente escludente. Serve una terza via, quella che riconosce, abilita e valorizza la capacità di contribuzione di ogni persona, comunità e impresa. La sessione la mette alla prova su tre fronti, con i dati alla mano. Il primo è la sfida del dono: il volontariato si fa sempre più liquido, ma il dono resta l’atto che tiene insieme una società, una scelta e non una supplenza alle mancanze di Stato e mercato. Il secondo è la sfida dell’impresa: non basta l’impresa che compete, serve l’impresa che contribuisce, che genera valore per il territorio e per le persone oltre che per l’azionista. Il terzo è la sfida dell’AI contributiva: chi presidia i dati presidia il futuro, chi progetta gli algoritmi progetta le opportunità di vita, e l’intelligenza artificiale può essere intelligenza mutualistica e comunitaria, non asset estrattivo — un bene tanto più potente quanto più è condiviso e governato democraticamente.

9.30 - 11.00

Giustizia contributiva. Il paradigma che mancava

Introduce e coordina

Alessia Maccaferri

Il Sole 24 Ore

Saluti di apertura

Massimo Mota

Presidente AGCI

Intervengono

Guido Caselli

Direttore Centro Studi Unioncamere Emilia-Romagna

Franca Maino

Università degli Studi di Milano | Percorsi di Secondo Welfare

Ivana Pais

Università Cattolica del Sacro Cuore

Maurizio Gardini

Presidente Confcooperative

Giancarlo Moretti

Portavoce Forum Nazionale del Terzo Settore

GdB Next Generation

11.00 - 11.15

Chi verrà dopo di noi sta già immaginando

Gli esiti del GDB Off : studenti dell’Università di Bologna e nuove generazioni cooperative. Non un intermezzo, ma la prova che l’immaginario desiderabile è già abitato. Se non riesce ad attrarre le energie e le passioni di chi arriva, nessun paradigma sopravvive al proprio riconoscimento.

11.15 - 11.30

Coffee break

Momento conviviale

Conversazioni in terrazzo

Conversazione di Chiusura

11.30 – 13.00

Le AZIONI che generano futuro

Il futuro non è neutro: uscire dall’inerzia, agire il fattore generazionale, abilitare le politiche.

Il finale non è una sintesi, è un mandato. Il futuro non è neutro e non arriva da solo: se nessuno lo agisce, arriva per inerzia, cioè come continuazione del presente. La conversazione parte dai dati che ci aiutano a visualizzarlo — perché immaginare il futuro non è fantasticare, è saperlo vedere prima che accada — e li porta dove si decide davvero: l’Europa. La prossima programmazione non è una partita di fondi: è la finestra in cui un immaginario diventa policy, standard, modello. Quale impatto avrà sull’economia sociale, e quali politiche possono davvero abilitarla, in concreto? C’è poi un fattore che nessuna policy può sostituire: quello generazionale. E una domanda che ci riguarda tutti: come si comunica il futuro a chi lo dovrà abitare, senza promesse né catastrofi?

11.30 – 13.00

Le AZIONI che generano futuro

Introduce e coordina

Alessia Maccaferri

Il Sole 24 Ore

Intervento di apertura

Enrico Giovannini

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Intervengono

Leonardo Becchetti

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Natalia Montinari

Università di Bologna

Lucia Albano

Sottosegretaria di Stato per l’Economia e le finanze*

Tommaso Agasisti

Politecnico di Milano

Paolo Iabichino

Scrittore Pubblicitario

Intervento conclusivo

Stefano Granata

Presidente AICCON

Stefano Zamagni

Università di Bologna

13.00

Cappelletto in corte

Momento conviviale

Brunch conclusivo nella corte della Rocca di Bertinoro